Itañolandia

¡La comunidad de los itañoles repartidos por el mundo! La comunità degli itagnoli sparsi per il mondo!

España, ¿una escuela de calor?

No, ma tu che sei spagnola dovresti essere abituata al caldo. Dovresti amare il caldo.

Questo post doveva chiamarsi

O del perché in Italia, nel 2013, la gente continua a pensare che in Spagna è un forno tutto l’anno e restano così  :O quando spieghi che TA-DA! da noi ci sono le quattro stagioni e nevica, anche,

ma effettivamente era un titolo assai lungo.

Ma il punto è proprio questo, e io dopo parecchi anni in Italia ancora non me ne capacito: gli italiani sono convinti, ma convinti davvero, eh, senza ombra di dubbio, che in Spagna faccia caldo tutto l’anno, che noi spagnoli amiamo tutti il caldo, che soffriamo il freddo da morire, e che appena arriva un vento forte, o la pioggia, o la neve, o un temporale, stiamo tutti lì a piangere, a soffrire, a ricordare con malinconia la nostra terra bollente.

Mi dispiace, ma devo darvi una brutta notizia:

In Spagna esistono le quattro stagioni. In Spagna piove, anche. E tira vento. E, udite udite: nevica.

La cosa che più mi incuriosisce sono le cause di questo falso mito. Perché non è vero anche viceversa, ossia, in Spagna non si è convinti che in Italia faccia sempre freddo o sempre caldo. In Spagna si sa che in Italia nevica e si va a sciare e anche che c’è il sole e si va al mare. Molto dipende, immagino, anzi ne sono quasi convinta, dal materiale che passa da una parte all’altra. Del boom turistico della Spagna negli ultimi anni del franchismo. Parecchio è dipeso da noi stessi, ecco.

Chi di noi non ricorda la straziante storia di Marco De los Apeninos a los Andes? Ecco, la neve, le traversate in montagna sotto un vento gelido. Anche quella è Italia. Ma si sa anche che l’Italia è terra di sole, di dolce vita in riva al mare.

Alhambra con Sierra Nevada detrás

Alhambra con Sierra Nevada detrás

Quanto sanno gli italiani della piovosa e verdeggiante Galizia? E quanto del freddo Cierzo aragonese? E delle vette spagnole ricoperte di neve, tra cui il Mulhacén (quasi 3.500 metri di montagna, mica bruscolini),  in andalusissima terra? Ché poi, se la Sierra Nevada si chiama proprio così, un motivo ci sarà, ve’? E io, che sono di partissima, posso solo che parlare dei ventacci di levante e ponente dello stretto di Gibilterra.

Come in (quasi?) tutti i miti, chiaramente c’è la parte di verità: nell’entroterra d’estate si soffoca. Difficilmente si raggiungono quelle temperature in Italia (penso ad esempio alla rovente valle del Guadalquivir, con temperature estive che superano i 40 gradi). Ma ciò non significa che poi tutta la Penisola Iberica sia uguale e che la Spagna sia monostagionale.

E voi, itañoles, avete avuto questa stessa mia impressione? Se siete italiani, prima di conoscere la Spagna eravate vittime anche voi di questo mito? E se siete spagnoli, siete incappati anche voi in questi luoghi comuni? 


Anuncios

Acerca de Carolina

President and researcher at Meblis - Metodo ed Educazione al Bilinguismo. Teacher of Spanish as a Foreign Language and translator. Co-founder of Itañolandia.

15 comentarios el “España, ¿una escuela de calor?

  1. Giuseppe Luigi
    2 diciembre 2013

    Hay un dicho español que dice ” 6 meses de infierno y tres de hielo ” il resto sarebbe la primavera e l´autunno , dove abbito Io posso dire che i 40 gradi a volte restano pochi.

    • Carolina
      2 diciembre 2013

      Mucho me temo que vives lejos de la costa, ¿verdad?

  2. Alessia
    3 diciembre 2013

    Magariiii fosse così davvero!! 🙂

    • Carolina
      3 diciembre 2013

      Ciooooè? 🙂

      • Alessia
        4 diciembre 2013

        Cioè sempre al calduccio e col sole… 🙂

        “Voglio vivere così…col sole in frontee!”

        (si vede che adesso vivo a Bruxelles, eh? :D)

  3. Pilar
    3 diciembre 2013

    Yo vivo en Udine (que hace un frío húmedo que pela y llueve siempre), pero soy de Albacete, donde según los friulanos, hace siempre calor, no tenemos las montañas (ni en Albacete ni en España en general) ni hay niebla, ni “ná de ná”. Me dicen que Barcelona está al sur O.O (no entiendo porqué). Che stufa sono!!
    Y me pregunto siempre si en la escuela no estudian geografía y la respuesta debe ser que no. Yo recuerdo en el instituto teníamos que estudiar toda Europa (política y física) incluida Italia con sus montañas y sus ríos y sus capitales.
    En fin, che porterò ancora pazienza y explicaré per la ennesima volta la geografía española.

    • Carolina
      3 diciembre 2013

      Jajajajaa lo de Barcelona al sur es un déjà vu!!! 🙂

    • nanu
      25 julio 2014

      Lo de Barcelona en el sur a mi me lo han dicho mucho, y es que si pones el mapa con Italia recta, como si Greenwich pasara por Roma, España se ve torcida y Eccola Barcellona al sud! Lástima que Greenwich pase por Castellón…

  4. Carola
    3 diciembre 2013

    Confesso che anche io credevo che in Spagna le temperature fossero molto più miti che in Italia, fino al giorno in cui visitai la Spagna per la prima volta.
    Febbraio. Salamanca. Neve. Temperature sotto zero…e nessuna traccia di tori e flamenco jajajaja! 😛

  5. isabel Maria
    9 diciembre 2013

    Si claro que la estudian no ofendas.Es normal que piensen que en España haga siempre calor visto que ellos van de vacaciones a las Islas o a Calaluña.

  6. Valle Gañán
    16 diciembre 2013

    Yo soy de Soria, tierra conocida por sus “altísimas” temperaturas… cuando volvía a Rimini después de las vacaciones de navidad todos me decían “povera te, chissà che freddo sentirai qui, tu che sei abituata alle temperature calde della Spagna”… certo, loro mica sapevano che a Soria in inverno si raggiungono anche i 19 sotto zero!!!!

  7. Isa
    23 enero 2014

    En realidad Barcelona está en la misma latitud que Roma, incluso ligeramente más abajo, y Albacete está más o menos a la latitud de Catanzaro, así que, sí: te confirmo que eso, comparado con Údine, es, fuera de toda duda, SUR.
    Y hoy me voy a Málaga, 15ºC en enero, sol y olé. ¡Qué vivan los estereotipos que se hacen realidad!

  8. Isa
    23 enero 2014

    Y si miramos el mapa, veremos que la ciudad más al norte de España, que creo que es Santander (de donde escribe una servidora), está más o menos a la latitud de Livorno (Toscana). Y el punto más al sur, queda por debajo de Sicilia. Es decir, todo el territorio ibérico queda más al sur que Italia, así que creo que de ahí procede el lugar común, aunque está claro que, por muy sur que sea…tampoco es el trópico. De hecho los del norte de Italia creemos que en Sicilia y Apulia, por ejemplo, los inviernos son más suaves, pero eso no es siempre cierto, aunque coincidan años que sí. Desde luego a Roma yo he ido en pleno invierno y con Milán no tiene nada que ver… *__*

    Por otro lado decir que es mucho mejor tener que reiterar que en España hay 4 estaciones, que tener todas las veces que aclarar ciertos lugares comunes poco halagüeños que hay hacia los italianos… Creedme que preferiría hablar del tiempo.

    • Pilar
      23 enero 2014

      Isa, si estoy de acuerdo con que Barcelona esté al sur con respecto a Udine. En realidad, el comentario me lo hacen, con España. Comentarios como que Barcelona esta cerca de Málaga porque las dos están en el sur de la Península.

  9. nanu
    25 julio 2014

    Luoghi comuni tanti, da tutte le parti. Dal caldo ai tori, dalla pizza al mandolino.

    Ma è vero che in Italia c’è sta cosa che in Spagna fa caldo. Ricordo degli amici che sono andati in vacanza in Spagan la seconda quindicina di Agosto, tutto pantaloni corti, magliette e infradito. Peccato che sono andati a San Sebastian. Ovviamente sono tornati con un paio in più di pantaloni e qualche felpa nuova ^__^.

    Io sono di Barcellona, abitavo a Brescia (da un po’ sono ritornata a casa) e la domanda “ma come, scii?” “ma ti dovrai fare delle ore per andare in montaga” mi lasciava sempre perplessa, capito che a Barcellona fa caldo, ma i Pirinei non ci sono solo nelle mappe…

Responder

Introduce tus datos o haz clic en un icono para iniciar sesión:

Logo de WordPress.com

Estás comentando usando tu cuenta de WordPress.com. Cerrar sesión /  Cambiar )

Google photo

Estás comentando usando tu cuenta de Google. Cerrar sesión /  Cambiar )

Imagen de Twitter

Estás comentando usando tu cuenta de Twitter. Cerrar sesión /  Cambiar )

Foto de Facebook

Estás comentando usando tu cuenta de Facebook. Cerrar sesión /  Cambiar )

Conectando a %s

Información

Esta entrada fue publicada en 2 diciembre 2013 por en Bilinguismo / Biculturalismo, Itañoles y etiquetada con , , , , .

Navegación

Itañolandia es un proyecto de la asociación

Y esto, ¿de qué va?

Va de bilingüismo italiano-español (itañol o itagnolo). Va de itañoles, itagnoli o itagnoles (chiamateci come volete!). Y de biculturalismo, integración, herencia cultural y tradiciones. De Italia, España y América Latina.

Archivos

Licenza Creative Commons
Itañolandia by Carolina Ramos Rodríguez - Carola Di Marco is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at www.itanolandia.com.
Permissions beyond the scope of this license may be available at www.itanolandia.com.

¡Viaja a Itañolandia!

Vuoi ricevere le ultime novità di Itañolandia per email, per essere sempre aggiornato e poter dare il tuo contributo itagnolo in tempo reale?
Recibirás un email diario, sólo cuando se publica contenido nuevo.
Iscriviti alla newsletter

¡Itañolandia en La Ventana de Cadena Ser!

L’Atelier di Luis Pastor

La nostra itañovista a Mezz’ora in Italia!

Partecipa alla nostra raccolta di Itagnolismi!

Partecipa a questa ricerca universitaria sull'itagnolo

Actualizaciones de Twitter

Error: Twitter no responde. Por favor, espera unos minutos y actualiza esta página.

Aiutaci a completare il nostro

Entradas y Páginas Populares

A %d blogueros les gusta esto: